MUGELLO – Ha fatto un figurone il Mugello agricolo ai “Tuscany Food Awards 2018”, l’iniziativa che con il patrocinio di Coldiretti, Accademia dei Georgofili, Città di Lucca, Regione Toscana, Confcommercio e Coop Firenze, premia in dieci settori diversi dell’agrialimentare le aziende toscane dell’eccellenza.
Ebbene, alla cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato a Lucca, all’Ex Cavallerizza, il Mugello è stato davvero il luogo più rammentato. E ha “portato via” ben cinque riconoscimenti, in quattro categorie diverse.
Intanto ha fatto il bis il Consorzio Pane del Mugello, già vincitore lo scorso anno. Il pane mugellano prodotto dal Consorzio (articolo qui), è stato riconosciuto come il migliore, e ha ritirato il premio Matteo Borselli di Coldiretti Mugello. Poi è salito sul podio, come migliore azienda toscana nella produzione di formaggi la “Storica Fattoria Il Palagiaccio” di Scarperia e San Piero, e, soddisfatto, è stato il patron Luigi Bolli a ricevere il riconoscimento.
Altri due podi nella categoria pasta, con la “menzione speciale” -in pratica una medaglia d’argento-: uno al giovane “Granaio dei Medici” con il suo già famoso tortello di patate, riconoscimento ritirato dal presidente del consorzio Giacomo Tatti, e l’altro al Pastificio “La Fiorita” di Rufina, del sanpierino Paolo Parrini, anche lui premiato per la produzione del tortello fatto a mano del “Granaio”.

Non è finita: lo chef mugellano Cristian Borchi ha ottenuto il premio “Campagna Amica nel piatto”.

Infine, il nome del Mugello è tornato una sesta volta sul palco dei premiati, quando è stato consegnato il riconoscimento a Monica Merotto, premiata per il miglior vino dell’anno, ma proprietaria anche di un’importante azienda agricola a Firenzuola, a Visignano, dove produce marroni e farro biologici e alleva bovini di razza limousine in selezione.




© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 giugno 2018







