BORGO SAN LORENZO – Tra le novità rilevanti relative all’ospedale del Mugello non c’è soltanto il cambiamento di strategia con la rinuncia a ricostruire il complesso, limitandosi invece a un consolidamento sismico (articolo qui).
Ma con i fondi risparmiati (per il consolidamento del vecchio ospedale si pensa di spendere 8 milioni di euro rispetto ai 60 milioni necessari per farlo nuovo) si prevede, oltre al restyling completo del piano terra, accettazione, CUP e ambulatori, la costruzione di un nuovo edificio nell’area del Tannino –dove ora c’è la grande ciminiera- per farvi una struttura sanitaria polifunzionale. Lì si vorrebbero raccogliere alcune delle attività adesso dislocati in immobili in affitto (con risparmi notevoli sui canoni di locazione) ma soprattutto verrebbe realizzato un nuovo servizio specialistico d’eccellenza regionale.
Il progetto è quello di portare in Mugello i servizi della medicina sportiva. Un centro di alto livello, sul modello di quello di Acquacetosa, dotato di ambulatori, piscine, strumentazioni diagnostiche e riabilitative.
L’ipotesi progettuale già esiste, anche se vi sono ancora diversi aspetti da definire. A cominciare dalla proprietà del terreno, che è privata. E si dovranno avviare trattative con Aiazzi, il proprietario, che negli ultimi anni ha avuto con il Comune varie frizioni, tanto che non si annuncia una trattativa facile sul prezzo dell’appezzamento. Che comunque, sul piano urbanistico, ha un vincolo sanitario.
La ciminiera, salvo l’emergere di problematiche di sicurezza, dovrebbe rimanere in piedi, come memoria della vecchia attività produttiva del Tannino. Lo ha chiesto anche il sindaco borghigiano, parlando con i tecnici dell’Asl.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 agosto 2017




