
BORGO SAN LORENZO – Comincia a perdere la pazienza la Mugello Nuoto. Che al proprio stand a Vivilosport ha affisso un manifesto polemico verso l’amministrazione comunale, a causa del protrarsi dei tempi di chiusura delle piscine.
La società sportiva borghigiana aveva ipotizzato anche forme di protesta più decise, come il rinunciare allo stand di Vivilosport. Poi, alla fine, da un sondaggio all’interno dell’associazione, divisa in due, 11 contro 10, ha deciso di esserci, ma con il manifesto che contesta la chiusura del Centro Piscine, che è stato esposto e successivamente rimosso.
Nel quale si leggeva:
“Assenti ma in attività per allenamenti fuori sede. Causa: Mancanza di impianto (piscina) per il terzo anno consecutivo.
Apertura nuova piscina:
prima possibile salvo imprevisti!! Per informazioni rivolgersi all’Amministrazione comunale.
Firmato: Il Consiglio Mugello Nuoto / Gli atleti (sopravvissuti) / I genitori”
Era prevedibile che la decisione della giunta comunale di rivoluzionare il progetto per realizzare la piscina centrale tutta profonda a 180 cm, avrebbe comportato un aumento di costi ed anche un allungamento dei tempi di cantiere. Ora anche la Mugello Nuoto comincia a farsi sentire.
Dalla società Mugello Nuoto arriva in redazione questa nota:
In merito all’articolo pubblicato dal giornale “il Filo”
La società Mugello Nuoto prende le distanze da tale contenuto.
Condanna fortemente la fuga di notizie uscite da un gruppo privato di genitori della Mugello Nuoto e condanna la strumentalizzazione dell’immagine della Società per meri fini politici.La Società Mugello Nuoto ha solo voluto esprimere la propria frustrazione per questo protrarsi dei tempi dei lavori ed il timore sempre più crescente di un fallimento societario dietro l’angolo senza bandiere politiche.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Settembre 2025


