BARBERINO DI MUGELLO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di don Francesco Stortini, vicario parrocchiale di Barberino di Mugello.
Carissimi lettori del Filo, in questa quinta domenica di Pasqua, la liturgia ci propone un passo del vangelo di Giovanni, nel quale Gesù usa la similitudine della vite e i tralci, per spiegare un aspetto della relazione tra l’uomo e Dio.
Gesù dice ai discepoli: Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Questa semplice immagine è a noi vicina, infatti sono molte le viti nel nostro territorio. Sappiamo bene, che il grappolo nasce dal tralcio perché riceve la linfa dalla vite e che il vignaiolo pota tutte le fronde in eccesso e i grappoli infruttuosi affinché il frutto scelto, riceva il sole e il nutrimento necessario.
Questo vale per la nostra vita spirituale: il nostro frutto di amore verso Dio e verso i fratelli, può nascere solo se siamo attaccati a Cristo come il tralcio alla vite. Perché è la sua vita divina in noi, che si realizza nel dono dello Spirito che ci permette di dare frutto.
A volte, come per la vite, anche nella nostra esistenza possiamo incorrere in “potature”: attraverso fatti contrari e realtà che ci umiliano. Gesù dice: ogni tralcio che porta frutto, (il Padre mio) lo pota perché porti più frutto. Per portare frutto bisogna accettare di semplificarsi, sgonfiarsi. È il volume delle foglie impedisce di portare frutto perché rubano la linfa al grappolo; cosi il volume delle nostre pretese o del nostro orgoglio o della nostra superbia ci impedisce di vivere una vita fruttuosa. Tante volte ci affanniamo per ciò che è sterile e non porta frutto.
Carissimi lettori lasciamoci lavorare dal Vignaiolo, accettiamo le potature necessarie e l’opera di semplificazione che Dio sta permettendo nella nostra vita perché ci dice il Signore: “In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”.
Don Francesco Stortini
Vicario parrocchiale di Barberino di Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 aprile 2024

