FIRENZUOLA – Il nostro Appennino è ancora ricco di pericolosi proiettili inesplosi della seconda guerra mondiale, soprattutto nei dintorni della Linea Gotica dove costantemente riemergono dal terreno. Questa volta è successo a Bruscoli; facendo dei lavori di scasso in un orto, vicino alle case del paese, ho rinvenuto due bombe americane da mortaio calibro 120, non sparati e nessuno sa spiegarsi come mai gli americani li abbiano abbandonati così vicino alle abitazioni. I proiettili inesplosi e che sono stati sotto terra per oltre 70 anni dal passaggio della guerra ad oggi, sono molto pericolosi poiché la ruggine ha corroso le spolette ed è bene assolutamente non maneggiarli.
Non sappiamo come mai questi oggetti altamente pericolosi non siano stati rimossi, come tutti gli esplosivi abbandonati dopo il passaggio del fronte. È vivo ancora il ricordo negli anziani delle persone del paese rimaste uccise dall’esplosione di mine o decedute per recuperare il metallo delle bombe, l’ultimo incidente risale agli anni sessanta dove due bambini che giocavano con una bomba a mano trovata in un campo rimasero feriti. Dopo che la zappa ha ritirato fuori queste due pericolose bombe, sono state prontamente allertate le forze dell’ordine che con solerzia hanno provveduto alla rimozione degli ordigni e alla loro messa in sicurezza.
Stefano Pasqui
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 giugno 2021




