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BORGO SAN LORENZO – “Abbiamo trovato cordialità e sinergia con l’Azienda e con le altre istituzioni da cui abbiamo ricevuto risposta, sincerità e spirito costruttivo. Per noi è stato bello vivere un’esperienza del genere e per questo ringraziamo anche i dottori, gli infermieri e tutti gli operatori che sono stati un punto di riferimento“.
Con queste parole Lorenzo Cafarelli, in rappresentanza del gruppo genitori del Mugello, ha voluto sottolineare la collaborazione con le istituzioni locali e regionali e con l’Azienda sanitaria che ha portato alla realizzazione del percorso pediatrico dell’ospedale del Mugello (articolo qui), inaugurato questa mattina insieme anche a tutto il personale dell’area materno infantile. Un gruppo di genitori mugellani aveva avvertito la mancanza di un servizio di guardia medica pediatrica – negli anni passati offerto dalla Misericordia di Borgo San Lorenzo, ma poi cessato – raccogliendo oltre 2000 firme. Le istituzioni locali e sanitarie hanno proposto loro non una guardia medica pediatrica a domicilio, ma un nuovo “percorso pediatrico” in ospedale.

La sinergia instaurata in questi mesi con i genitori, è stata apprezzata dall’assessore regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi intervenuta all’inaugurazione: “Quando ci sono capacità e volontà di aprire al dialogo, si ottengono risultati concreti. In questo caso si è identificata una via di uscita che attraverso una risposta interamente gestita dal pubblico e compatibile anche con le capacità organizzative dell’Azienda, ha saputo far fronte a una esigenza portata dai genitori“. Nell’occasione Saccardi, e prima di lei il direttore dell’Azienda Usl Paolo Morello hanno ribadito l’impegno economico di 31 milioni di euro per rendere più efficiente e sicuro, non solo per i cittadini ma anche per gli operatori, l’ospedale del Mugello.
“Stiamo pianificando una modernizzazione dell’ospedale che partirà dalle fondamenta per estendersi a tutti i reparti – ha infatti spiegato il direttore dell’Azienda Paolo Morello – Ii lavori inizieranno nel 2019, e dureranno 18 mesi, e riguarderanno interventi di edilizia e impiantistica per migliorare ulteriormente la sicurezza, ampliamenti come Pronto Soccorso e blocco operatorio ma già in questi mesi stiamo lavorando per potenziare e riqualificare il presidio anche attraverso l’assunzione di nuovo personale“.

All’inaugurazione del servizio dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, erano presenti anche il presidente della Società della Salute Mugello Roberto Izzo il presidente dell’Unione dei comuni del Mugello Paolo Omoboni, il consigliere regionale Fiammetta Capirossi, oltre a numerosi rappresentanti istituzionali locali.
Il nuovo servizio aperto dieci ore al giorno per tutto l’anno, è stato denominato “Percorso pediatrico” perché inizia in Pronto soccorso e prosegue in Pediatria e da lì, dopo le valutazioni specialistiche i bambini potranno tornare a casa con le terapie oppure essere ricoverati in osservazione. A guidare i genitori nel nuovo percorso, oltre al personale, anche delle piccole orme gialle: basterà seguirle per arrivare al secondo piano e trovare l’ambulatorio, appositamente realizzato, dove vengono trattate problematiche come congiuntiviti, dermatiti, faringiti ed eruzioni cutanee. In pratica tutte le patologie a minore criticità, minore urgenza ed intensità clinica rappresentate dai codici bianchi ed azzurri.

Piena soddisfazione anche da parte di Omoboni e Izzo: “Quella manifestata dal comitato dei genitori è un’esigenza reale, sentita, è un bisogno riconosciuto del territorio di cui ci siamo fatti interpreti verso la Regione e l’Azienda Usl Toscana Centro. Abbiamo incontrato i genitori (articolo qui), anche insieme al consigliere regionale Fiammetta Capirossi, e abbiamo mantenuto contatti continui con loro. Ci siamo fatti carico di questo bisogno e confrontati con l’assessore regionale Saccardi e il direttore generale Morello che hanno dimostrato attenzione e ampia disponibilità, e li ringraziamo per questo. E grazie a questa sinergia e collaborazione è stata data una soluzione, a un servizio che non c’era e che ora invece c’è. Un servizio per i bambini, per le famiglie, per il territorio” .
All’arrivo nel reparto pediatrico, diretto dalla dottoressa Rosalia Emidia Di Silvio, saranno gli infermieri (coordinati da Paolo Pieri) ad accogliere i bambini ed i loro genitori in un’area specifica ed a loro riservata: l’Ambulatorio, insieme agli ambienti di accoglienza è, infatti, situato subito all’ingresso del reparto così le attività in esso svolte non interferiranno con quelle di ricovero e viceversa e viene garantita la privacy. Le consulenze e le visite saranno effettuate, appena possibile, dal personale di pediatria e neonatologia, in quel momento in turno, e che svolgono l’attività assistenziale in reparto. Il “Percorso Pediatrico” sarà operativo da lunedì prossimo 23 aprile, sette giorni su sette, dalle ore 9.00 alle 19.00.

Al fine di consentire una tempestiva attivazione del servizio sono stati per il momento effettuati alcuni interventi strutturali ed adeguamenti, rinnovati i rivestimenti e rifatte porzioni di impianto da parte dell’area tecnica aziendale (i lavori sono stati coordinati dall’ingegnere Luca Meucci) per ricavare dalle stanze di degenza e soggiorno (spostate ora all’interno del reparto) spazi di attesa e un’area ambulatoriale, dotata anche di apparecchiature elettromedicali (per esempio è possibile eseguire elettrocardiogramma), alla quale si accede direttamente dalla sala d’attesa attrezzata anche con spazi ludici ed il bagno dedicato.
In prospettiva, con ulteriori interventi, saranno rifatti i servizi igienici e migliorate le condizioni di comfort climatico dell’intero reparto, mentre l’inserimento di una porta di separazione consentirà di confinare definitivamente l’area del “Percorso pediatrico” da quella di degenza. L’investimento operato dall’Azienda è stato per il momento di circa 20 mila euro, ed arriverà a circa € 100.000 al termine dei lavori.
“Il ‘Percorso pediatrico’ rappresenta un servizio aggiuntivo in un ospedale che, essendo da dodici anni ‘Amico dei Bambini’ praticamente, da sempre, riserva grande attenzione ai suoi piccoli pazienti, alle mamme e ai babbi“, ha detto il direttore sanitario dello stabilimento ospedaliero Andrea Bassetti.
“I piccoli pazienti – spiega la direttrice infermieristica dottoressa Daniela Mazzini – verranno accolti nel Pronto soccorso da infermieri esperti, formati specificatamente per il triage pediatrico. Una volta giunti in reparto, i bambini saranno presi in cura dagli infermieri della pediatria che hanno sviluppato una competenza specifica negli anni”.
Per quanto riguarda il numero degli accessi pediatrici si è registrato un incremento nel corso degli anni: nel 2017 gli accessi in Pronto soccorso nella fascia d’età tra 0 e i 16 anni sono stati 3.700, il 13% del totale complessivo. I codici bianchi e azzurri, sempre l’anno scorso, sono stati 1.300. Un numero considerevole che ora troverà risposta tramite l’ accesso specifico e organizzato.
“Abbiamo allestito gli spazi per garantire le cure idonee ai nostri bambini e con la realizzazione del nuovo percorso –ha aggiunto la dottoressa Di Silvio – abbiamo colto l’occasione anche per riorganizzare, in particolare gli spazi dedicati agli ambulatori specialistici multidisciplinari che accolgono anche la presenza mensile dei due specialisti provenienti dal Meyer.
Riorganizzati anche gli accessi in Pronto soccorso. Il suo responsabile dottor Roberto Vannini ha spiegato che i piccoli pazienti all’arrivo saranno accolti e valutati nell’area triage dal personale infermieristico al fine di individuare la priorità assistenziale e, se verrà loro assegnato il codice bianco o azzurro, durante la possibile attesa potranno anche usufruire della sala giochi. Dal Pronto soccorso saranno poi inviati per la visita e le eventuali cure all’Ambulatorio pediatrico. Ma chiarisce: “Non si tratta di una guardia medica pediatrica, ma di un percorso ospedaliero dedicato ai bambini. Il pediatra di famiglia deve rimanere il riferimento fondamentale”.
Continuerà, invece ad essere garantita la visita specialistica pediatrica in Pronto soccorso per i piccoli pazienti in codice verde, giallo e rosso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 aprile 2018




