
BARBERINO DI MUGELLO – Tornare a una gestione sovracomunale delle sponde e delle aree circostanti il lago di Bilancino. Lo ha proposto Giacomo Tatti, giovane imprenditore agricolo barberinese e presidente del Consorzio Granaio dei Medici, che rappresenta una parte significativa del mondo agricolo del territorio, in un’intervista pubblicata giovedì 29 Marzo sul quotidiano La Nazione.
L’argomento di partenza era, visto il recente dibattito sul futuro della Fiera Agricola Mugellana, la sua possibile collocazione sulle sponde di Bilancino; ma poi il discorso si è esteso al modello di gestione dell’area. Tatti afferma: “In passato il lago era di competenza dello Schema 23, che coinvolgeva ben 23 Comuni, riconoscendone l’interesse sovracomunale. Poi la Regione Toscana ha trasferito la competenza delle aree al solo Comune di Barberino di Mugello. Con il massimo rispetto per l’amministrazione locale, ritengo che questo sia un errore, sia dal punto di vista operativo che concettuale. Un Comune con risorse limitate fatica, comprensibilmente, a gestire un’area così complessa e strategica. E il lago è un’opportunità per l’intero Mugello, non solo per Barberino”.
Da qui la proposta, attuale, di tornare ad un modello di gestione sovracomunale, del quale l’esperienza della Bilancino Spa rappresentò un primo tentativo, poi abbandonato: “Credo che ora i tempi potrebbero essere maturi per tornare a uno strumento del genere, che prevedeva il coinvolgimento di tutti gli attori pubblici rilevanti e della parte privata, e che ora potrebbe comprendere, oltre al Comune, la Città Metropolitana, l’Unione dei Comuni, la Regione, Publiacqua e le imprese che operano sul territorio, e hanno a cuore un rilancio economico, turistico e sportivo di Bilancino. Su questo chiedo di aprire una riflessione seria e lungimirante, che sappia andare oltre le dinamiche politiche di corto respiro e guardi davvero al bene comune. Il lago di Bilancino può e deve diventare un punto di riferimento strategico per tutto il Mugello”.
Insomma, uno sviluppo del quale la Fiera Agricola potrebbe essere il primo passo. “La Fiera Agricola Mugellana – afferma Tatti – fa parte della storia del nostro territorio, affondando le sue radici nella tradizione più autentica del Mugello. Al di là delle dinamiche e delle divisioni politiche locali, credo fermamente che il Mugello debba presentarsi come un’unica realtà coesa. Una fiera agricola a Borgo – afferma – è giusto che rimanga, ma il futuro naturale di un evento più ampio e mugellano è il lago di Bilancino. Ha gli spazi adatti, ed è un luogo che rappresenta una risorsa strategica per tutto il Mugello, un volano di sviluppo e opportunità per l’intera area. Sono decenni che si dice questo, ma la realtà finora è stata ben diversa. Occorre trovare gli strumenti per un suo rilancio, anzi per un suo decollo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Maggio 2025



2 commenti
ma certo… già che siamo a spendere esageriamo !!! diamo la gestione all’Unione Europea … perché fermarsi al sovracomunale se possiamo avere il sovranazionale?
non ha funzionato lo schema 23, non ha funzionato la Bilancino SPA, non sta funzionando la gestione comunale … lo volete capire o non lo volete capire che finché manterrete il controllo dell’amministrazione pubblica NON funzionerà mai niente?
uscite da questa logica massimalista !
Giacomo hai perfettamente ragione lo spazio a disposizione per la fiera agricola non è più idoneo per svolgere una fiera agricola
a l’ altezza dei tempi , io l’avevo già fatto presente al Comune di Borgo già nel 1995 con una interrogazione in consiglio comunale
ma non fu presa in considerazione , ora il problema torna attuale dal momento che anche il presidente Nocentini riafferma come Te che lo spazio a disposizione non è sufficiente . la tua proposta di trasferirlo sul lago di bilancino è una idea nuova che servirebbe a
riprogettare anche la valorizzazione del lago nel suo complesso , vedi l’articolo pubblicato in questi giorni anche su OK Mugello .
Recati Pierluigi