BORGO SAN LORENZO – La “Funzione pubblica Cgil” con una nota critica mette in luce l’assenza dei vertici dell’Azienda sanitaria e l’Assessore alla Sanità della Regione Toscana all’incontro che si è tenuto a Borgo San Lorenzo per discutere delle gravi criticità della sanità mugellana e del futuro dell’Ospedale e dei servizi territoriali (articolo qui). Denunciando “indifferenza” da parte dei due enti, alle tante richieste dei cittadini del Mugello sul futuro dei servizi sanitari e parlando di “flop totale” dell’iniziativa. Questa la versione integrale della nota Cgil:
In data 28 novembre 2024 l’Amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo ha convocato una riunione straordinaria per discutere delle tante criticità che stanno colpendo, da diversi anni, la sanità mugellana, vista la crescente preoccupazione della cittadinanza che da tempo chiede garanzie e risposte certe, non solo sui lavori di ristrutturazione dell’unico ospedale operante nella zona, ancora fermi al palo nonostante le tante rassicurazioni avute nel corso degli anni, ma anche sulla realizzazione dei tanto attesi ospedali di comunità e della nuova casa di comunità.
La seduta del Consiglio comunale poteva e doveva essere l’occasione buona per fare chiarezza sullo stato della situazione della sanità mugellana e sul rispetto del cronoprogramma dei lavori previsti, ma l’Assessore regionale e la Direzione Aziendale hanno deciso di ignorare l’importante appuntamento, snobbando completamente le richieste dei cittadini mugellani. Hanno, infatti, inviato all’iniziativa la Direttrice Sanitaria del Presidio ospedaliero e il Dirigente dell’Area Tecnica, che non hanno potuto fare altro che fornire analisi già conosciute sull’attuale stato dei servizi ospedalieri e sulla possibile apertura di alcuni cantieri, senza avere alcuna possibilità né di rispondere sulla tenuta dei servizi sanitari presenti nel nosocomio, messi a dura prova dalla cronica carenza di personale, né di garantire con sicurezza l’apertura dei cantieri e la realizzazione in tempi certi dei lavori sul presidio ospedaliero e sulle future strutture territoriali promesse da anni.
L’iniziativa è stata un flop totale, e crescente è la delusione dell’intera popolazione del Mugello che si è vista privare, negli anni, del diritto ad avere una sanità pubblica efficiente nel proprio territorio, assistendo al costante degrado dell’unico presidio ospedaliero presente, i cui servizi di degenza sono in grave affanno a causa della cronica carenza di personale infermieristico e Oss, gran parte del quale con età media sopra i 55 anni e con certificati di limitazione.
Un presidio vetusto e non a norma con le attuali disposizioni antisismiche, con un laboratorio analisi che aspetta da tempo una figroemoteca per la conservazione delle sacche di sangue urgenti, che tarda ad arrivare per motivi inspiegabili, privo di posti letto di subintensiva, come esistono in tutti gli altri presidi aziendali, per garantire a tanti cittadini con patologie croniche e ingravescenti una dignitosa assistenza clinica.
Ancora una volta sono rimasti delusi i cittadini che speravano di avere un confronto franco e sincero con i vertici regionali e aziendali sul futuro dei loro servizi sanitari ospedalieri e territoriali, visto che nei prossimi 5 anni sono stati calcolati più di 50 pensionamenti di infermieri e più di 120 pensionamenti fra il personale di comparto (OSS, Tecnici sanitari, Ostetriche, Amministrativi), senza che vi sia nessuna garanzia di rimpiazzo a causa del severo blocco di assunzione del personale imposto dalla Regione.
I cittadini si domandano non solo quando e se saranno realizzati gli importanti nuovi servizi territoriali promessi, ma soprattutto con quale personale saranno aperti, con personale pubblico o esternalizzato a cooperative?
Insomma l’ennesimo schiaffo alla popolazione dell’intero Mugello, la FP CGIL sarà a fianco della cittadinanza e delle Amministrazioni che la rappresentano per pretendere risposte adeguate sulla tenuta dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali e impedire una regressione del sistema sanitario pubblico in questo territorio.
Fonte Funzione Pubblica Cgil
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Dicembre 2024




1 commento
Naturalmente sotto elezioni sono tutti bravi e buoni!!!!…i problemi vengono dopo appena sono stati eletti spariscono!!!!..e a malincuore devo dire che fanno bene perché a continuare a votare sempre i soliti poi ti fai male da te!!!!