SCARPERIA E SAN PIERO – C’è anche un’azienda mugellana tra “Imprese Vincenti”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del Made in Italy. All’Impact Hub di Firenze, dove sono state 15 le imprese vincenti toscane e umbre, 5 per ogni categoria di riferimento, che hanno raccontato la propria storia e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il percorso di sviluppo c’è anche “Temera” di Scarperia e San Piero, nella categoria “Industria e Servizi” (le altre sono Food & Beverage e Moda & Design).
Sono state più di 1800 le aziende autocandidatesi sul sito di Intesa Sanpaolo per aderire al programma, provenienti da novanta distretti industriali italiani. Ne sono state selezionate 120, e tra queste la mugellana “Temera”, azienda giovane e dinamica che propone soluzioni innovative in ambito Ict per il settore del lusso e della moda, fondata circa dieci anni fa da Arcangelo D’Onofrio e Francesco Pieri (articolo qui). Azienda straordinaria, che in dieci anni è passata da due a sessanta persone, con tassi di crescita annuali tra il 35-40% e l’apertura di uffici a Londra e New York, con un management e uno staff motivatissimi e giovani. E con la capacità, attraverso un’applicazione particolare, il RFID – Radio-frequency Identification, mirata al mondo della moda di alta fascia, di avere come clienti gran dei marchi più prestigiosi della moda a livello internazionale, da Saint Laurent a Bulgari, da Tod’s, Fendi e Prada a Dolce e Gabbana, Pucci, Ferragamo, Moncler e Versace.
Oltre al riconoscimento come “imprese vincenti” il programma di Intesa Sanpaolo garantirà alle aziende selezionate visibilità, con interviste e pubblicazioni sui media specializzati, e servizi di natura non finanziaria, come per esempio l’accesso a networking d’eccellenza, programmi formativi professionali, consulenza specialistica e coaching.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 giugno 2019






1 commento
Possono essere anche bravi sul la loro attività, ma non sono per niente rispettosi dei loro vicini di lavoro, parcheggiando macchine ovunque in doppia fila in divieto di sosta in parcheggio disabili… Sono veramente incivili