BORGO SAN LORENZO – Dopo l’apertura dell’isola ecologica di Rabatta, il comune di Borgo San Lorenzo può “vantarsi” di un altro centro di raccolta rifiuti “all’aria aperta”. Infatti, nella zona di Sagginale si è creato uno spazio depositi rifiuti, come dire, un tantino “abusivo”. Forse 1.6 km di distanza tra i due luoghi, equivalenti a 3 minuti di macchina e 15 a piedi, sono un po’ troppi per il maleducato di turno….
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 maggio 2017





1 commento
Potrebbe essere che per accedere all’isola ecologica, bisogna esibire il pagamento della tassa sui rifiuti, a dimostrazione di essere iscritti nelle liste del Comune, mentre chi lascia i rifiuti per strada non lo è e quindi risulta evasore nonchè abusivo? Siamo sicuri che tutti i “conduttori” di appartamenti, siano andati all’Ufficio Tributi ad iscriversi per pagare la nettezza? Siamo sicuri che tutti i “locatori” presentino al protocollo il modulo di “cessione fabbricato” dovuto per ogni locazione? E SOPRATTUTTO, SIAMO SICURI CHE IL COMUNE UTILIZZI TALI MODULI PER VERIFICARE LE SUE LISTE DI UTENTI PER LA TASSA SUI RIFIUTI? E infine, nel caso di contratto registrato all’Agenzia delle Entrate, siamo sicuri che questa comunica al Comune (come dovrebbe fare secondo la norma), l’avvenuta cessione del fabbricato?
Secondo me, considerata l’inefficienza delle istituzioni, il loro scarsissimo dialogo reciproco, le difficoltà economiche delle persone, la loro “astuta” furbizia, sono veramente in pochi a pagare la tassa sui rifiuti e quindi in pochi possono avvalersi dell’isola ecologica e del ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti. Per cui tutto finisce, nottetempo, in strada.
SE NON C’E’ PAURA PER LA CERTEZZA DELLA PENA, OGNUNO SI COMPORTA IN MODO ASSOLUTAMENTE ASOCIALE E PARADELINQUENZIALE.
E questo non solo per i rifiuti.