FIRENZE – C’è movimento intorno al progetto Cafaggiolo. Mentre la famiglia Lowenstein annuncia per il prossimo 11 aprile la presentazione del progetto con un incontro dal titolo significativo “Il sogno di Cafaggiolo”, il nodo principale ancora da sciogliere riguarda la variante della strada, una delle richieste principali poste dal proprietà, che vuole allontanare il traffico dalla villa medicea, per consentire la realizzazione del mega-investimento turistico-sportivo nella zona, per il quale, da anni ormai, si prevede un investimento 170 milioni di euro (articolo qui).
Così nei giorni scorsi la Regione Toscana ha messo allo stesso tavolo i tecnici della Cafaggiolo srl e del Comitato Poggio Fortuna. Perché il Comitato, con le sue iniziative, le sue proteste e le sue proposte alternative (articolo qui) – non volendo che il traffico passi vicino al nucleo residenziale di Poggio Fortuna -, ha rimesso in discussione i giochi, che invece parevano già fatti, visto che la Conferenza dei Servizi e il Tavolo Tecnico regionale avevano da valutare un unico tracciato, quello presentato dalla Cafaggiolo srl di Lowenstei, che in sinistra Sieve sale sulle pendici di monte Beccai. E che presenta non pochi problemi (articolo qui).
Invece il Comitato ha presentato tre proposte alternative (articolo qui), compreso una che, pur passando sempre a sinistra Sieve, è meno costosa e impattante. Tracciato che la Regione sta prendendo in seria considerazione (QUI il verbale della Conferenza dei Servizi).
Così già canta vittoria il rappresentante del Comitato “Poggio Fortuna”, il dottor Giusto Chiaracane. “La Regione – dice il medico barberinese – ha ribadito che la soluzione da noi proposta meriti un approfondimento tecnico. Auspico che questi approfondimenti siano fatti non dal privato, ma dai tecnici regionali. Non posso che ringraziare la Regione, per l’attenzione dimostrata. E sono davvero soddisfatto: se il Mugello alla fine avrà una strada più sicura, di minor impatto ambientale e meno costosa, più breve, sarà merito del nostro comitato”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 aprile 2017


1 commento
Tanto casino che in ogni modo peggiorerà la sicurezza idraulica della zona, solo per fare un piacere a dei magnati stranieri… Ma contro questi veri e propri invasori e, soprattutto, contro l’eccessivo chinarsi a 90 gradi di fornote a loro di chi sarebbe stato eletto per difendere gli interessi dei residenti in zona, nessun leghista si muove? Dov’è Salvini? A pensare a come spillare anche lui un po’ di euri?